L’abbraccio dell’architettura organica

Filosofia, design e scienza dei materiali sono tre fili rossi che nella storia dell’architettura si sono intrecciati più di una volta. A guidare le scelte di progettisti e artisti nel corso del tempo non sono state solo esigenze materiali, ma un mix di senso estetico, desideri dei committenti e influsso di teorie filosofiche che ne hanno plasmato il pensiero e il lavoro.

Rudolf Steiner

Un caso particolare di questo connubio è quello che si lega all’attività di Rudolf Steiner, filosofo e pedagogista austriaco, vissuto tra il 1861 e il 1925. A lui si deve la creazione di un metodo pedagogico che combina l’insegnamento delle materie tradizionali con discipline creative come la musica, il canto, il disegno e i lavori manuali. La ragione, secondo Steiner è che tutto nella vita dei più piccoli deve tendere alla loro realizzazione come individui. E in questo processo non sono coinvolti solo educatori e alunni, ma anche le loro famiglie e gli ambienti in cui i giovani vivono e apprendono. Ciò significa che anche le scuole dove i bambini e le bambine sono educati devono essere progettati seguendo una filosofia specifica che si richiama all’architettura organica: una teoria che promuove l’armonia tra uomo e natura, e che fu praticata, tra gli altri, dal famoso architetto Frank Lloyd Wright.

Un esempio di come queste teorie possano essere applicate, si trova nella scuola steineriana Novalis di San Vendemiano, in provincia di Treviso. Qui, i principi dell’architettura organica diventano espressione dell’antroposofia di Steiner secondo la quale l’individuo va educato senza costrizioni, attraverso un atteggiamento accogliente che tenga conto delle sue esigenze. Per queste ragioni, la scuola Novalis è stata pensata non come un edificio squadrato e geometrico, ma come una forma circolare che include. Ogni ambiente è diverso dagli altri, proprio come lo sono i singoli individui,  e ogni spazio risponde alle esigenze di chi lo abita.

Progetto scuola Novalis

Si tratta quindi di un progetto complesso sia a livello progettuale, sia dal punto di vista della scelta dei materiali. È anche a loro, infatti, che spetta il compito di raccontare una filosofia attenta all’armonia con la natura. Una missione per la quale, nel caso di San Vendemiano, è stato scelto il laminato zintek® che ricopre tutta la struttura, accentuando l’idea di “abbraccio” data dalla forma circolare, e garantendo l’eco-compatibilità della struttura.

Forma, idea e materiali concorrono quindi a creare un ambiente accogliente e “organico” alla vita dei piccoli allievi e allieve che qui sono pronti a “sbocciare”.

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