Monografia: Scuole Professionali Marconi–Lévinas

Nel quartiere della Maia Bassa di Merano, tra Adige e Passirio, il nuovo complesso scolastico Marconi–Lévinas ridefinisce il rapporto tra architettura educativa e contesto urbano. Nato da un concorso di progettazione promosso dalla Provincia Autonoma di Bolzano, l’intervento si inserisce con equilibrio in un’area di margine tra città e campagna.

Il progetto è firmato dagli architetti Giovanni Maggioni, Mirko Noris, Valerio Tolve e Sandro Pacella, con il coordinamento di Marco Robecchi, ed è composto da tre elementi: una torre, un edificio in linea e una piazza sopraelevata che funge da “cerniera” fra i due. Forme pure, leggibili, strettamente legate alle funzioni cui gli edifici sono destinati.

La sostenibilità è affrontata con un approccio pragmatico: prima le scelte passive — orientamento, massa, schermature, ventilazione naturale — poi la tecnologia. Le superfici verdi, anche se ridotte, contribuiscono al raffrescamento e alla mitigazione dell’irraggiamento solare.

La facciata ventilata continua in zintek®, abbinata a isolamento e vetri a basse emissioni, garantisce elevate prestazioni energetiche.

Nuovo riferimento nel paesaggio della periferia produttiva di Merano, il complesso Marconi–Lévinas racconta un’idea di educazione fondata su trasparenza e inclusione. Un’architettura che non si limita a ospitare gruppi di studenti, ma diventa parte attiva del loro processo formativo e della vita della comunità.