Gianni Schiavon premiato come “Maestro del Made in Italy 2026”: un riconoscimento alla formazione e al valore delle competenze

Roma, 23 aprile 2026
Foto di gruppo dei vincitori del Premio Maestro del Made in Italy 2026 con le autorità presenti.

Il 23 aprile 2026, a Roma, Gianni Schiavon, Amministratore unico di Zintek, è stato insignito del premio “Maestro del Made in Italy 2026” nel settore delle costruzioni, nell’ambito della prima edizione del riconoscimento promosso dalla Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy.
La cerimonia si è svolta alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, del Presidente di Unioncamere Andrea Prete e del Presidente della Fondazione Giovanni Brugnoli, che ha conferito i premi alle eccellenze selezionate a livello nazionale.

Il riconoscimento è stato attribuito a imprenditori distintisi per la capacità di trasmettere competenze e sapere alle nuove generazioni, contribuendo in modo concreto allo sviluppo del sistema produttivo italiano e alla tutela del patrimonio tecnico e culturale del Made in Italy.

Un riconoscimento che nasce da un percorso condiviso
Il premio conferito a Gianni Schiavon rappresenta un traguardo significativo non solo a livello personale, ma per l’intero percorso di crescita di Zintek e del progetto culturale che porta avanti.

Nel corso degli anni, Zintek ha affiancato alla produzione industriale un progetto culturale sempre più ricco, con l’obiettivo di preservare e trasmettere un patrimonio di competenze che rischiava di andare perduto. Lo ha fatto attraverso attività editoriali e divulgative, tra cui:

  • la pubblicazione del trattato Zinco-Titanio in Architettura, opera unica di riferimento per progettisti, imprese e mondo accademico, che raccoglie anni di esperienza applicata e ricerca sul campo;
  • il magazine ARCHITYPES, progetto editoriale bilingue che racconta le attività dell’azienda e affronta i temi contemporanei dell’architettura e della progettazione, con l’obiettivo di stimolare il dibattito e generare nuove visioni per le città del futuro;
  • l’organizzazione di eventi, convegni e tavole rotonde, che negli anni hanno coinvolto professionisti, istituzioni e università, contribuendo alla diffusione di una cultura del progetto consapevole e condivisa.

In questo quadro, Zintek si configura non solo come azienda manifatturiera, ma come soggetto attivo nella costruzione di conoscenza.

La Zintek Academy: formazione come responsabilità
Al centro di questo impegno si colloca la Zintek Academy for buildings, il primo ente di formazione in Italia certificato UNI ISO 21001:2019 a proporre un percorso strutturato per l’ottenimento del “patentino professionale di Lattoniere”, in linea con la norma UNI 11966:2024.
Attraverso corsi in sede e itineranti, attivati su tutto il territorio nazionale, l’Academy rappresenta oggi un punto di riferimento per la qualificazione professionale nel settore.
In un contesto in cui la manodopera specializzata è sempre più difficile da reperire, Zintek ha scelto di investire nel capitale umano, restituendo dignità e attrattività a un mestiere che unisce competenze tecniche e manualità, “testa e mani”.
Un modello che guarda al futuro, offrendo ai giovani strumenti concreti per entrare nel mondo del lavoro e contribuire allo sviluppo del settore delle costruzioni.

Un modello riconosciuto a livello nazionale
La Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy ha riconosciuto nel modello Zintek un esempio virtuoso di impresa capace di coniugare manifattura, innovazione e formazione, individuando nella trasmissione delle competenze una leva strategica per la competitività del sistema produttivo.
Il premio “Maestro del Made in Italy 2026” rappresenta così il riconoscimento di un impegno che va oltre il prodotto, e che si radica nella volontà di costruire valore nel tempo: per le persone, per il territorio e per il futuro dell’architettura.

Un riconoscimento che appartiene a tutta la squadra Zintek e che rafforza l’impegno dell’azienda nel continuare a investire in formazione, cultura tecnica e sviluppo sostenibile del settore.