LA MATERIA COSTRUISCE RELAZIONI

Rivestimenti in zintek® per un progetto residenziale contemporaneo

Ci sono edifici che attraversano anni di trasformazioni senza mai trovare una vera conclusione. È il caso di questa villa a Buguggiate (VA), affacciata sul promontorio di Capolago con vista sul Lago Maggiore: oggetto di numerosi tentativi di ristrutturazione rimasti incompiuti, oggi ha finalmente trovato un equilibrio e una nuova vita familiare.

Il progetto, sviluppato dagli architetti Milena Tortorelli e Filippo Renoldi dello Studio Renoldi Associati, ha richiesto oltre quattro anni di lavoro. Le scelte architettoniche sono state guidate da una precisa richiesta della committenza: rendere il parco parte integrante dell’esperienza abitativa. Le murature sono state aperte il più possibile e sostituite da ampie superfici vetrate che attenuano il confine tra interno ed esterno. La natura diventa così presenza quotidiana, percepibile da ogni ambiente principale della casa.

© Adriano Pacchio

La villa mantiene l’impianto originario su tre livelli, reinterpretato attraverso una chiara organizzazione delle funzioni. Due ampie zone living ne costituiscono il cuore:
al primo piano, gli spazi dedicati ai padroni di casa e agli ospiti, affacciati su un lungo balcone che percorre la facciata, protetto da parapetti in vetro; al piano giardino, un secondo living pensato per i figli e la vita informale, con accesso diretto all’area verde e una maggiore autonomia di movimento.

© Adriano Pacchio
© Adriano Pacchio

La scelta dei materiali ha avuto un ruolo centrale nel definire l’identità del progetto. La matericità del parquet in castagno dialoga con superfici ceramiche contemporanee, creando un equilibrio tra calore domestico e precisione progettuale.

All’esterno, il rivestimento in zinco-titanio zintek® si estende tanto sulle pareti quanto in copertura. L’utilizzo dello stesso materiale crea così una continuità estetica e funzionale, rafforzando l’unità formale dell’edificio e garantendo durabilità nel tempo. I parapetti in vetro trasparente, fissati direttamente al solaio, contribuiscono invece a mantenere libera la vista sul paesaggio.

© Adriano Pacchio

Particolare attenzione è stata riservata al progetto illuminotecnico, integrato direttamente nella struttura muraria. La luce costruisce atmosfere: corridoi e superfici diventano elementi scenografici capaci di modificare la percezione degli ambienti, evocando suggestioni vicine all’arte contemporanea.

Grazie all’intervento dell’architetta Milena Tortorelli, anche gli interni conquistano un carattere unico: lavorando direttamente sulle pareti di alcuni ambienti (il bagno degli ospiti, il bagno padronale, la parete retro-letto della camera principale), Tortorelli ha realizzato decorazioni materiche che restituiscono alle superfici un carattere quasi storico, stratificato. Le finiture a encausto di calce e pigmenti, insieme ad alcune opere pittoriche create appositamente per l’abitazione, introducono variazioni cromatiche discrete che arricchiscono l’esperienza degli spazi senza dominarli.

© Adriano Pacchio

Inserita in una posizione privilegiata, la villa domina il lago e le montagne circostanti, che disegnano quinte naturali dai toni mutevoli al cambiare delle stagioni. Il progetto si fonde con il luogo che lo ospita, trasformando la vista e la luce in elementi strutturali dell’abitare.

Una vera “casa” che oggi, finalmente, non è più un cantiere incompiuto ma uno spazio vissuto.

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