Zintek - Polo scolastico Merano

89 In che modo il contesto altoatesino — con la sua tradizione costruttiva e la sua attenzione al paesaggio — ha influenzato le scelte progettuali? Nel contesto altoatesino è ancora viva una profonda coscienza verso la dimensione dell’infrastruttura pubblica e l’architettura può aspirare a esprimere e rappresentare il ruolo e il senso dell’istituzione. L’attenzione civile e sociale è attestata dall’ampio risalto che viene tuttora attribuito al programma edilizio pubblico — di cui la Scuola, declinata in tutte le sue eventuali accezioni, è solo uno dei molti elementi — spesso promosso attraverso lo strumento del concorso di progettazione, che permette un ampio confronto tra diverse proposte, ipotesi e soluzioni e, dunque, una disamina critica di possibili alternative. Questo approccio virtuoso ha definito un luogo previlegiato dove si sono nel tempo incontrate e contaminate esperienze locali, nazionali e internazionali, sedimentando una nuova cultura del costruire. Il confronto con tale contesto ha orientato il progetto verso un linguaggio improntato alla chiarezza costruttiva e fondato sulla misura, sulla sobrietà espressiva e sulla capacità dell’edificio di “appartenere” al territorio. Il risultato è un’architettura che, pur nell’espressione contemporanea dei suoi volumi, si innesta nella continuità culturale del paesaggio altoatesino, reinterpretandone in chiave attuale i valori tecnici, paesaggistici ed etici. How did the location in Alto Adige — with its own unique building tradition and its focus on the landscape — influence your design choices? There is still a deep attachment to public infrastructure in Alto Adige, and so buildings here can aspire to express and represent an institution’s role and meaning. Architecture’s civic and social importance is shown by the extensive coverage the public building programme still receives, with education, in all its various forms, as just one of the many elements. It is often organized through architectural competitions. These allow a broad comparison between different proposals, ideas, and solutions, and therefore a critical examination of the potential alternatives. This positive approach has made Alto Adige a special place where, over time, local, national, and international experiences have come together, influencing each other and fostering a new building culture. This context inspired us to use an architectural language focused on clarity and grounded in moderation, restraint, and a sense that the building belongs to the local area. The result is a piece of architecture that, despite the contemporary nature of its volumes, sits naturally in the culture of the Alto Adige landscape, and provides a modern interpretation of its technical, scenic, and ethical values.

RkJQdWJsaXNoZXIy ODUwMjE2