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Tecniche applicative

Dettaglio canale di gronda in zintek®

Criteri per una posa in opera a regola d'arte


• rispetto della dilatazione del laminato
• separazione tra solaio in calcestruzzo e laminato zintek®
• congiunzione mediante saldatura dolce

Grondaie interne in Zintek®

Le grondaie interne sono da considerare un’eccezione, perché rappresentano un pericolo maggiore per l’edificio a causa dell’acqua stagnante. Sui tetti con lattonerie che scaricano all’interno occorre prevedere e installare almeno 2 scarichi oppure uno scarico e uno scarico di sicurezza.

Montaggio del giunto di dilatazione

Queste immagini rappresentano il montaggio del giunto di dilatazione dei canali di gronda montati ad una distanza massima di 12 m. Per le distanze dagli angoli o dai punti fissi valgono rispettivamente le mezze lunghezze. A questi appartengono gli angolari delle grondaie e dei bocchettoni interni. Per poter assorbire i cambiamenti della lunghezza che dipendono dalla temperatura, occorre fissare tutti i componenti in modo tale da consentire la dilatazione, la contrazione o lo spostamento senza però che si vengano a creare dei punti non ermetici. Rilevata una differenza di temperatura nell'edificio di 100K (da-20°C a + 80°C), la misura del cambiamento della lunghezza dipende dalla differenza di temperatura e dal coefficiente di dilatazione dello zintek® pari a 0,022 mm/m K. Ad esempio su grondaia di 5 m va rispettata una dilatazione di 11mm.

Congiunzione del frontone

L'altezza della piegatura verso l'alto sul frontone dipende dai rapporti locali e dalle condizioni climatiche; per le linguette dello sporto o per i listelli del frontone sono sufficienti di regola delle piegature verso l'alto di 40 - 60 mm. Il frontone libero deve essere fissato in maniera appropriata e indiretta alla sottostruttura. Il frontone fa parte della zona periferica e angolare e deve essere fissato in maniera corrispondente.


Non sono consentiti fissaggi diretti.

In riferimento alle distanze e alle altezze sul frontone si consiglia quanto segue:

altezza edificio dimensione chiusura
fronte h1 (mm)
dimensione chiusura
fronte h22) (mm)
distanza1) gocciolatoio
da opera muraria
< 8 >= 40 >= 60 30 mm
da 8 a 20 m >= 40 >= 80 40 mm
> 20 >= 60 >= 100 60 mm
1) In caso di posizione sfavorevole maggiore distanza minima
2) Copertura dei componenti verticali dallo spigolo inferiore rivestimento (senza considerare delle aperture di entrata e uscita dell’aria)

Copertura muraria

Occorre garantire la distanza del gocciolatoio dalle coperture murarie e dai bordi del tetto e le congiunzioni del frontone devono essere realizzate appoggiate alle strutture.
La struttura delle coperture può essere realizzata con profili in una, due o più lunghezze. Il montaggio di profili di diverse lunghezze aumenta la resistenza degli spigoli e in questo modo si ottiene la rettilineità desiderata da un punto di vista ottico.

Dilatazione longitudinale

Occorre garantire la necessaria possibilità di dilatazione in caso di cambiamenti di lunghezza dovuti al calore.
Le possibilità di dilatazione per le coperture in zintek® vengono previste secondo quanto indicato qui di seguito:

• Aggraffature verticali in diverse soluzioni Distanze max. 2 m

• Aggraffature trasversali in diverse soluzioni  Distanze max. 4 m

• Giunti dei tipi appropriati di fissaggio a colla Distanze max. 6 m

• Giunti di dilatazione brasati Distanze max. 8 m

Dai punti fissi periferici e angolari devono essere ridotte della metà le distanze dei giunti di dilatazione.